• OPPIC

  • 5 770 968 € IVA esclusa

  • 3 500 m²

  • Missione di base + CSSI + OPC

  • Clé Millet : Architetto mandatario + scenografo
    Argénium : BET Bonifica amianto
    Némo-K : BET Struttura
    Eppy : BET Fluidi
    Altia Acoustique : BET Acustica
    GNPS : CSSI
    PHILIPPE BAUER PROGRAMMATION : OPC
    Accéo : Accessibilità

IRCAM

Parigi 4° (75)

Riqualificazione dello Spazio di Proiezione

L’Istituto di Ricerca e Coordinamento Acustica e Musica (IRCAM), fondato da Pierre Boulez nel 1970 e associato al Centre Pompidou sotto la tutela del Ministero della Cultura, è uno dei più grandi centri di ricerca pubblica al mondo, ma anche un luogo di creazione musicale, formazione e innovazione tecnologica. È stato realizzato da Renzo Piano e Richard Rogers a partire dal 1978.

L’IRCAM dispone a tal fine di una sala eccezionale ad acustica variabile, chiamata ESPRO, che include pareti e soffitti mobili che permettono di modificare la volumetria dello spazio e quindi la sua acustica. I materiali di questi elementi sono composti da moduli prismatici a tre facce (assorbenti, riflettenti e diffondenti) chiamati periatti, che permettono anch’essi di modificare l’acustica della sala. Questo spazio di proiezione funge al tempo stesso da sala da concerto, studio di registrazione e laboratorio di ricerca.

Il progetto riguarda l’ESPRO, ospitato nell’edificio A, edificio interamente sotterraneo con una superficie di circa 3.500 m2, situato sotto l’attuale fontana di Niki de Saint-Phalle e Jean Tinguely in piazza Igor-Stravinsky.

Gli obiettivi dell’intervento erano:

  • la bonifica dell’amianto dell’ESPRO, che richiederà lo smontaggio di tutti i periatti;
  • il suo adeguamento normativo e il rinnovamento delle attrezzature sceniche;
  • l’integrazione di un sistema di controllo digitale delle sue attrezzature.

I lavori sono stati eseguiti con l’attenzione a conservare le caratteristiche acustiche e l’impostazione architettonica originaria, nonché con la volontà di mantenere le attività dell’IRCAM limitando i disagi e l’inquinamento.