IRCAM Riqualificazione dell’ESPRO
Parigi 4° arrondissement
Émission France Culture "Esprit des lieux" du Samedi 11/03/23. Interview de Stéphane Millet, Architecte et Scénographe
Non esistono molti luoghi al mondo in cui artisti incontrano e lavorano con scienziati. In Francia ce n’è uno solo, l’Ircam, l’Istituto di ricerca e coordinamento acustica/musica, creato dal musicista Pierre Boulez all’inizio degli anni ’70. L’idea dell’Ircam è quella di essere al tempo stesso un laboratorio di scienziati e un laboratorio di artisti. Dunque, come favorire gli incontri e gli scambi tra queste due professionalità all’interno di una simile struttura architettonica? Quali sono le sale nascoste sottoterra all’avanguardia della creazione sonora e musicale?
La storia di un luogo all’avanguardia della creazione sonora
All’origine, l’Ircam è stato costruito nel sottosuolo dagli architetti Renzo Piano e Richard Rogers, autori del vicino Centre Pompidou-Beaubourg. Peraltro, all’ombra del suo fratello maggiore, l’Istituto ha avuto non poche difficoltà a farsi notare. Da allora si è ampliato, in particolare con una piccola torre, per apparire nel paesaggio urbano, e soprattutto ha conquistato una piena autonomia rispetto al Centro Beaubourg, diventando un luogo di riferimento mondiale per la ricerca applicata ai suoni e alla musica. Dopo sette anni di lavori di bonifica dall’amianto e poi di ristrutturazione, l’Ircam riapre nuovamente al grande pubblico i suoi spazi sotterranei.
Con
- Jean-Michel Jarre Compositore francese di musica elettronica (Lione, 1948 – )
- Frank Madlener Direttore dell’Istituto di ricerca e coordinamento acustica/musica – Ircam
- Stéphane Millet Architetto e Scenografo
- Aline Morel Responsabile tecnica di produzione all’Ircam
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